La mostra Caravaggio 2025 offrirà l’emozione e la possibilità di ammirare i dipinti del pittore che lasciò un segno indelebile nell’arte del Seicento. Un’esposizione unica perché presenterà, per la prima volta, le tele di Caravaggio in un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati a Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1571-1610), con un eccezionale numero di dipinti autografi e un percorso tra opere difficilmente visibili e nuove scoperte in uno dei luoghi simbolo della connessione tra l’artista e i suoi mecenati. Riunendo alcune delle opere più celebri, affiancate da altre meno note ma altrettanto significative, la mostra vuole offrire una nuova e approfondita riflessione sulla rivoluzione artistica e culturale del Maestro, esplorando per la prima volta in un contesto così ampio l’innovazione che introdusse nel panorama artistico, religioso e sociale del suo tempo. Tra le opere in esposizione il Ritratto di Maffeo Barberini recentemente presentato al pubblico a oltre sessant’anni dalla sua riscoperta, ora per la prima volta affiancato ad altri dipinti del Merisi, e l’Ecce Homo, attualmente esposto al Museo del Prado di Madrid che rientrerà in Italia per la prima volta dopo secoli, accanto ad altri prestiti eccezionali come la Santa Caterina del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, capolavoro già nelle collezioni Barberini che tornerà nel Palazzo che la ospitava, e Marta e Maddalena del Detroit Institute of Arts, per il quale l’artista ha usato la stessa modella della Giuditta conservata a Palazzo Barberini, esposti per la prima volta tutti uno accanto all’altro. La mostra sarà anche l’occasione unica ed irripetibile per vedere di nuovo insieme i tre dipinti commissionati dal banchiere Ottavio Costa, Giuditta e Oloferne di Palazzo Barberini, il San Giovanni Battista del Nelson-Atkins Museum di Kansas City e il San Francesco in estasi del Wadsworth Atheneum of Art di Hartford, e opere legate alla storia del collezionismo dei Barberini, come i Bari del Kimbell Art Museum di Fort Worth, che torna nel palazzo romano dove fu a lungo conservato. Chiude la selezione l’importante prestito concesso da Intesa Sanpaolo, Martirio di sant’Orsola, ultimo dipinto del Merisi, realizzato poco prima della sua morte.
Nella prima mattinata ritrovo dei Sig.ri partecipanti presso STAZIONE AV Reggio Emilia e partenza alla volta di ROMA. Arrivo Stazione Centrale Roma Termini e trasferimento a piedi verso Palazzo Barberini, meraviglioso palazzo storico che ospita tra le più esclusive collezioni di opere d’arte italiane e straniere, una delle Pinacoteche più importanti d’Italia. Ingresso con biglietti nominativi e visita guidata alla mostra Caravaggio 2025 dedicata al grande Maestro del ‘600. Al termine della mostra, tempo per il pranzo libero. Nel pomeriggio, passeggiata con visita guidata a cura del Prof. Bolondi alle meraviglie di Roma, città eterna da sempre fonte di ammirazione e ispirazione dell’élite artistica mondiale. All’orario concordato, sistemazione in treno per inizio del viaggio di rientro.
La quota individuale di partecipazione di €165,00 comprende: viaggio in treno a/r Reggio Emilia Av – Roma Termini; biglietto nominativo e visita guidata alla mostra; assicurazione medico/bagaglio/annullamento, assistente d’agenzia Prof. Franco Bolondi.
La quota non comprende: Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”.
NAVETTA PER/DA STAZIONE REGGIO EMILIA AV SU RICHIESTA