CARRARA E DINTORNI in collaborazione con TOURING CLUB ITALIANO

  • Destinazione:
  • Durata: 2 giorni
  • Partenza: 14/09/2019
  • Arrivo: 15/09/2019
  • Prezzo: €300

WEEKEND a CARRARA e Dintorni
Per ammirare le bellezze del marmo, del territorio circostante e Carrara una città antica dal cuore giovane

PRIMO GIORNO

Sabato 14 settembre 2019

Arrivo a Carrara previsto per le ore 09.30 (circa). Visita Cava museo a Fantiscritti ore 10.00 CAVA MUSEO a Fantiscritti si trova nel cuore delle cave di marmo di Carrara ed è stata creata dal signor Walter Danesi dopo quarantanni di ricerche. Le cave di Fantiscritti sono delle cave di marmo bianco site nel comune di Carrara. Il nome delle cave è dovuto ad un bassorilievo di epoca romana, scolpito su una parete di roccia e raffigurante tre divinità con sotto di esse una dedica in latino. Pranzo al Ristorante a Colonnata ore 12.30 Colonnata è una frazione del comune di Carrara, situata sulle pendici delle Alpi Apuane: è conosciuta in tutto il mondo per il lardo e per le cave di marmo. Le origini di Colonnata risalgono all’insediamento, qui sorto intorno al 40 a.C., per l’alloggio degli schiavi destinati allo sfruttamento intensivo delle cave per l’impiego a Roma del marmo locale (detto marmo lunense dalla vicina colonia di Luni, fondata nel 177 a.C. dopo la sconfitta dei Liguri), in sostituzione dei più costosi marmi bianchi greci (pario e pentelico). Il nome dell’insediamento si riteneva derivare dal vocabolo latino columna, indicando il luogo in cui venivano estratte le colonne di marmo da inviare a Roma, ma l’origine del toponimo potrebbe essere ricollegata ai termini latini collis (“colle”) o columen (“sommità”) Il borgo ha continuato a vivere, fino ad oggi, soprattutto dell’attività estrattiva. Vi venne introdotto, forse dai Longobardi, l’allevamento dei suini, favorito dalla ricca presenza di castagni e col tempo si sviluppò in particolare l’attività di trasformazione delle carni acquistate appena macellate, utilizzate come companatico dai cavatori, dando così inizio alla tradizionale produzione del celebre lardo. Visita Mostra Canova ore 14.00 Un nuovo museo dedicato ad Antonio Canova e alla scultura neoclassica , ospita la collezione di gessi dello scultore e di altri autori afferenti il periodo neoclassico e romantico. La collezione di gessi, fino a ieri custodita all’interno dell’Accademia, viene esposta negli ambienti di Palazzo Rosso, dimora settecentesca che si affaccia su Piazza Accademia. Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti ore 15.00 CARMI – Museo Carrara e Michelangelo è dedicato alla figura di Michelangelo, icona indiscussa dell’arte del Rinascimento. Per la prima volta viene interamente dedicata una sede espositiva al peculiare rapporto dell’artista con il territorio, la città di Carrara e il marmo. Michelangelo, Carrara e il marmo. Sono questi i tre protagonisti che costituiscono il trait d’union delle 6 sale tematiche poste al piano nobile in un percorso che attraverso riproduzioni quali il Mosè in scala 1:1, ologrammi come quello del David che prende vita in una stanza, video, fotografie, stampe, fac-simili e documenti storici, pone in evidenza il profondo legame di Michelangelo con la città e il marmo, suo materiale d’elezione. Visita Duomo di Carrara ore 16.30 Una costruzione durata 3 secoli, dove si mescolano romanico e gotico. Il Duomo di Carrara, dedicato a Sant’Andrea Apostolo, è il fulcro della città antica, cresciuta nel Medioevo raccolta intorno al maestoso edificio di culto, costruito dall’XI al XIV secolo utilizzando interamente i pregiati marmi apuani, con varie influenze toscane e lombardo-parmensi. Trasferimento in Hotel Eco del Mare ore 19.00 (Marina di Massa). Cena (ore 20.00) e pernottamento.

SECONDO GIORNO

Domenica 15 settembre 2019

Colazione in Hotel Visita Villa della Rinchiostra e museo Guadanucci ore 09.30 Adagiata nella piana marina di Massa, la seicentesca Villa La Rinchiostra, storica dimora dei Cybo-Malaspina, come prezioso scrigno, racchiude nella cripta interrata e tra i possenti pilastri antichi i marmi lavorati con sapienza infinita da Gigi Guadagnucci, uno degli ultimi maestri del marmo, scultore insigne in terra apuana, francese e nel mondo. Oltre quaranta opere, donate alla città natale, raccontano l’intero percorso artistico del maestro nel Museo a lui dedicato. L’edificio, nato come casino di caccia, venne trasformato in villa per volere di Teresa Pamphili, moglie di Carlo II Cybo-Malaspina, la quale affidò, nel 1675 l’incarico della realizzazione all’architetto carrarese Alessandro Bergamini. La villa fu circondata da un ampio giardino, suddiviso in aiuole di bosso e ornato di fiori, essenze arboree e da un agrumeto composto di limoni, aranci amari e cedrini Visita Duomo di Massa ore 11.30 La cattedrale dei Santi Pietro e Francesco è il più importante edificio di culto cattolico di Massa, chiesa madre della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli. La basilica era in origine chiesa conventuale francescana, costruita per volontà di Taddea Pico della Mirandola, moglie del marchese Jacopo Malaspina, nella metà del XV secolo. Nel ‘600 subì gravi danni e fu ristrutturata. Dopo varie vicissitudini, nel 1822 la chiesa assunse il titolo di cattedrale ed ereditò la titolazione a San Pietro dalla omonima pieve demolita nel 1807 da Elisa Bonaparte Baciocchi. La facciata in marmo bianco che oggi possiamo ammirare risale agli anni Trenta del Novecento. Pranzo a base di pesce in Ristorante riservato ore 13.30 Visita Chiesa di S. Chiara o del Carmine ore 15.30 Si trova ai piedi del castello Malaspina, nei pressi delle mura quattrocentesche e vicino alla non più esistente chiesa di San Giacomo. Fu fondata nel 1554 da Taddea Malaspina, figlia di Alberico Antonio II Malaspina, quivi sepolta. Vi era annesso un convento di clarisse, dove molte delle donne di casa Cybo-Malaspina finirono, tra cui la beata Teresa Cybo-Malaspina, figlia del duca Alberico II Cybo-Malaspina Demolita nel 1806 la vicina chiesa di San Giacomo, nel 1808 ne assunse il beneficio parrocchiale. Da essa proviene la tavola, ora sull’altare laterale destro, con la Madonna del Carmine tra i santi Giacomo, Giovanni Battista, Pietro e Caterina e il beato Simone Angelico, tradizionalmente attribuita a Bernardino Luini. Per questo prese nome anche di chiesa del Carmine. Partenza per Reggio Emilia ore 17.00

QUOTE

La quota individuale di partecipazione Socio TCI € 240; Non Socio € 300 (base minima 20 persone) comprende: – Viaggio in Pullman Gran Turismo, dotato dei più moderni comfort e sistemi di sicurezza; – Sistemazione in Hotel 3***stelle in camere doppie con servizi privati; – Trattamento BB (pernottamento e prima colazione) in Hotel; – servizio guida come da programma; – ingressi nei Musei indicati in programma; – N° 2 pranzi in ristoranti riservati; – N° 1 cena in ristorante riservato. – Bevande a pasto; – Assicurazione medico/bagaglio; – Copertura tecnica organizzativa d’Agenzia. La quota NON comprende: Gli extra in genere e Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la Quota comprende”.

Supplemento singola: 40 euro