PEDEMONTANA PORDENONESE

710,00

  • Destinazione:
  • Durata: 5 giorni
  • Partenza: 13/08/2022
  • Arrivo: 17/08/2022
  • Attenzione: CAMERE SINGOLE ESAURITE

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N° Persone

Descrizione

PRIMO GIORNO

Sabato 13 Agosto 2022

REGGIO EMILIA/PARMA – SACILE – POLCENIGO E LE SUE SORGENTI

Nella prima mattinata, ritrovo dei Sig.ri partecipanti nei luoghi convenuti, sistemazione in Pullman e partenza per SACILE “Giardino della Serenissima”. La passeggiata con la guida nel centro storico vi farà scoprire la grazia cinque-seicentesca dei palazzi nobiliari di Piazza del Popolo, della Loggia Municipale, del Duomo di S. Nicolò, della Chiesetta della Pietà e del cinquecentesco Palazzo Ragazzoni dagli interni magnificamente affrescati. L’itinerario nel centro storico della città rappresenta l’occasione per una passeggiata tra i borghi più antichi, i monumenti di notevole interesse storico artistico e gli scorci naturali creati dal fiume Livenza. Eleganti architetture veneziane si specchiano nelle acque del fiume Livenza. Pranzo libero. Proseguimento per POLCENIGO, scrigno verde, uno dei Borghi più belli d’Italia. Dotato di notevole fascino, riunisce nel suo territorio aspetti diversi. Le preziose risorse ambientali di cui è ricco si sommano a una storia molto antica. Abitato fin dalla notte dei tempi – il sito del Palù di Livenza, il più antico insediamento palafitticolo del Friuli Venezia Giulia, è tutelato dall’UNESCO – Polcenigo è una vera e propria sorgente di storia, architettura e arte, alimentata ogni giorno dalla bellezza della natura e dalla possibilità di vivere esperienze autentiche tra gente nota per la sua ospitalità. In realtà di questo borgo e delle sue frazioni colpisce la straordinaria ricchezza di sfumature di colore. Se il verde delle colline e delle vicine montagne domina, a contendersi l’occhio del turista ci sono il blu dell’acqua dei rii e quello profondo e magico della sorgente del Gorgazzo, il rosso delle tegole, l’ocra e gli altri colori pastello di tante case del centro storico, fino al bianco dei marmi che adornano le facciate dei palazzi nobiliari. Trasferimento per una breve passeggiata alle Sorgenti del Livenza e alla Sorgente del Gorgazzo, due meraviglie della natura, vi aspettano splendide tonalità dell’acqua dai riflessi color smeraldo e turchese che contrastano con le rocce e la vegetazione che le circondano… “ Prendete il colore dello smeraldo, quello delle turchesi, quelli dei berilli, gettateli in un bagno di lapislazzoli, in modo che tutto si fonda e ad un tempo conservi l’originalità sua propria, ed avrete quella porzione di cielo liquido che si chiama il Gorgazzo.” Giovanni Marinelli 1846-1900 Proseguimento per la sistemazione in Hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

SECONDO GIORNO

Domenica 14 Agosto 2022

PORDENONE – SESTO AL REGHENA

Prima colazione in Hotel. Sistemazione in pullman e Trasferimento a PORDENONE per la visita guidata della città dipinta: così è definita, per i tanti palazzi affrescati che si possono ammirare lungo il corso che attraversa il centro storico, una città elegante del Friuli Venezia Giulia con un suggestivo centro storico: una rilassante passeggiata sotto i portici tra i più lunghi d’Europa e tra palazzi dalle facciate splendidamente affrescate, è il modo migliore per scoprire la città. La storia di Pordenone (anticamente Portus Naonis) è ancora oggi legata al Noncello, corso d’acqua che per secoli è stato navigabile determinando lo sviluppo economico della città e contribuendo a creare una peculiare propensione all’innovazione, allo scambio e al confronto. Il centro di Pordenone si sviluppa su due arterie principali: Corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele II. Lungo queste due arterie si susseguono numerosi palazzi storici. Pordenone è anche la città che ha dato i natali a Giovanni Antonio de Sacchis, vissuto tra il 1484 e il 1539, detto Il Pordenone, il più grande pittore friulano del Rinascimento. Pranzo libero. Trasferimento a SESTO AL REGHENA, si identifica con la maestosa abbazia benedettina di S. Maria in Sylvis, risalente all’VII secolo, attorno alla quale si è sviluppata in seguito la località, oggi inclusa tra i Borghi più belli d’Italia. Un borgo nato attorno all’antico monastero. Un’oasi di pace e silenzio dove ritrovarsi, benarrivati nelle Terre degli Abati. Del complesso abbaziale, oltre alla basilica rimangono il robusto torrione d’ingresso, unico superstite delle sette torri di difesa erette nella seconda metà del X sec.; il campanile, già torre vedetta; la cancelleria, con ampia facciata dal sapore romanico; la residenza abbaziale e la casa canonica. Visita all’orto officinale HORTULI, il contesto rurale in cui l’azienda è inserita è quello tipico della pianura della bassa friulana dove sono ancora presenti le strutture ambientali e antropiche tipiche delle campagne di un tempo, con la presenza di rive formate da essenze arboree autoctone e prati stabili. L’area della sede aziendale è inserita nel contesto periurbano del centro storico del paese di Sesto al Reghena, vicinissima al complesso storico dell’Abbazia benedettina. Degustazione di tisane. Trasferimento in Hotel per la cena e il pernottamento.

TERZO GIORNO

Lunedì 15 Agosto 2022

LA GROTTA DI PRADIS

Prima colazione in Hotel. Trasferimento alle GROTTE DI PRADIS per l’escursione guidata. Sono una bellezza della natura, un’attrazione naturale adatta a tutti, poiché i percorsi e i sentieri che si possono effettuare all’interno del parco sono sicuri e davvero adatti ad ogni tipo di visitatore. Ci si divertirà a scoprire i resti del passaggio dell’uomo preistorico, camminando immersi tra cascate, canyon, fossi e tutte le altre bellezze naturali che si possono ammirare in questo sito naturalistico e archeologico, formatosi in millenni di storia. Oltre alle bellezze naturalistiche, le Grotte di Pradis sono infatti conosciute come importante sito archeologico: le due grandi cavità carsiche che accolgono il visitatore all’ingresso dell’Orrido, scavate negli anni ’70 dall’Università di Ferrara, sono state sede di ben due fasi di frequentazione preistorica. La fase più recente, risalente al Paleolitico Superiore, attesta un’occupazione di gruppi di cacciatori-raccoglitori. La fase più antica di frequentazione delle Grotte di Pradis risale al Paleolitico Medio ed ha restituito utensili in selce tipici invece del Neandertal. Da quei lontani tempi questi luoghi sono in continua evoluzione e trasformazione per effetto del “carsismo”, dovuto principalmente alla dissoluzione delle rocce calcaree ad opera dell’acqua piovana ma anche a fenomeni di erosione. L’Orrido delle Grotte di Pradis è un libro aperto sulla geologia e sul carsismo e consente di apprezzare la potenza erosiva delle acque meteore e delle acque correnti. Per la discesa all’Orrido, ci sono 200 gradini. La bellezza di questi luoghi fu colta già nel 1921 da Don Giacomo Bianchini, parroco di Pradis, ma la loro valorizzazione deve aspettare don Terziano Cattaruzza, il quale giunse nel 1965 ad inaugurare la Grotta della Madonna, la quale ospita la “Madonnina delle Grotte” e, nel 1969, a completare il percorso di discesa al fondo della forra. Recente è invece la realizzazione di un percorso ad anello sovrastante l’Orrido che, attraversando il Cosa a monte di un antico ponte di pietra e a valle su una nuova passerella, offre al visitatore una prospettiva del tutto originale sull’imponenza della forra e delle formazioni geologiche sottostanti. Pranzo libero. Cena e pernottamento in Hotel.

QUARTO GIORNO

Martedì 16 Agosto 2022

MANIAGO – POFFABRO E FRISANCO P

rima colazione in Hotel. Partenza per MANIAGO, visita guidata del borgo definito la “città del coltello”, in quanto il territorio è ricco di coltellerie artigianali a partire dall’età medievale. Fin dal Quattrocento gli abili coltellinai maniaghesi forgiavano coltelli e lame, che andavano a fornire anche le truppe della Serenissima. Nonostante si tratti di un centro poco esteso, nel borgo sono conservati pregevoli monumenti che mostrano il passato e la storia della cittadina nel corso dei secoli, specialmente durante la dominazione veneziana. I luoghi e i monumenti più rappresentativi sono situati principalmente nel centro storico e nelle vie circostanti a esso. Si visiterà il Museo dell’Arte fabbrile e delle coltellerie di Maniago. Proseguimento con la visita di POFFABRO, fra i Borghi più belli d’Italia, un museo a cielo aperto nel cuore della Val Colvera. La sua “forza magica” sta nell’effetto incantatore delle pietre tagliate al vivo e dei balconi di legno, elementi schietti e austeri, che pure danno un senso di intimità e raccoglimento nelle corti racchiuse su se stesse, o nelle lunghe schiere di abitazioni di pianta cinque-seicentesca. Il bello del borgo sta proprio nell’umile realtà di pilastri, scale, ballatoi e archi in sasso, in armonia perfetta con la natura circostante. La bellezza di Poffabro è fatta di due elementi: la collocazione del paese, adagiato ai piedi del Monte Raut, e l’architettura spontanea, con case addossate le une alle altre per un istinto di protezione e per raccogliere in verticale i raggi del sole, soprattutto nella stagione fredda. Proseguimento con la visita guidata di Frisanco, le bellezze naturalistiche del piccolo borgo di FRISANCO, inserito nel Parco delle Dolomiti Friulane, si fondono con quelle architettoniche delle caratteristiche case in pietra a vista e legno, dove ampi ballatoi si aprono sulle stradine lastricate. Raggiungere Frisanco, circondato dalle Prealpi Carniche e lambito dal torrente Meduna, equivale ad addentrarsi all’interno di uno scenario incantato e per certi versi stupefacente, in cui colline verdi tra piante da frutto e piccoli orti si alternano ai boschi di conifere e ai pini mughi, fino a raggiungere le rocce e i ghiaioni. Pranzo libero. Cena e pernottamento in Hotel.

QUINTO GIORNO

Mercoledì 17 Agosto 2022

LAGO DI BARCIS – DIGA DEL VAJONT

Prima colazione in Hotel. Partenza per il LAGO DI BARCIS, situato nel cuore della Valcellina, per una passeggiata lungo il lago e ammirare il verde brillante delle sue acque. Per poi proseguire e raggiungere la Forra del Cellina con una passeggiata di circa 2 Km con un percorso molto suggestivo, ricco di fascino in una delle più belle e spettacolari Riserve Naturali del Friuli Venezia Giulia. Le acque cristalline e i profondi canyon scavati nelle rocce rendono indimenticabile e incantevole questo tratto di strada che un tempo era l’unico collegamento della valle con la pianura. Oggi è meta di visitatori da ogni parte del mondo, curiosi di vedere con i propri occhi quei colori che si riflettono in un ambiente unico tra acqua, cielo e rocce. Pranzo libero. Proseguimento per la DIGA DEL VAJONT arrivo ad Erto e visite alle mostre presso il Centro Visite di Erto e Casso: “La catastrofe del Vajont e “Vajont: immagini e memorie”. All’orario concordato inizio viaggio di rientro.

QUOTA

La quota di partecipazione di € 710,00 comprende: Viaggio in confortevole Pullman Gran Turismo, dotato dei più moderni confort e sistemi di sicurezza; Sistemazione in Hotel 3***stelle in camere doppie con servizi privati; Trattamento di Mezza Pensione (cene – pernottamenti – prime colazioni); Servizio guida come da programma; Accompagnatore per tutta la durata del Tour; Ingressi: Abbazia di S.Maria in Sylvis, Orto Officinale Hortuli e degustazione di Tisane, ingresso alla Grotta di Pradis, Museo delle Coltellerie a Maniago, Mostre presso il Centro Visite di Erto; Assicurazione Annullamento/Medica. La quota non comprende: i pranzi, la tassa di soggiorno comunale se richiesta; tutto quanto non specificato nella quota comprende. Supplemento Singola: € 80,00