La Val Comino è parte del versante laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e, dal punto di vista naturalistico, costituisce uno dei comprensori più belli dell'intera regione. Percorrendo la "Romantische Straße della Ciociaria" si toccheranno scenari insoliti, dai piccoli borghi di influenza abruzzese caratterizzati da ciò che resta degli antichi castelli, alle oasi naturalistiche più interessanti e incontaminate di tutta l'Italia Centrale.
Scarica PDF
585,00 €
Sabato 30 maggio 2026
Parma/Reggio Emilia - Arpino - Acropoli Civitavecchia
Nella prima mattinata ritrovo dei Sig.ri partecipanti nei luoghi convenuti, incontro con l’accompagnatore, sistemazione in pullman Gran Turismo e partenza alla volta di Arpino. Pranzo libero lungo il percorso. Visita guidata di Arpino, città natale di Cicerone, Caio Mario e Marco Vipsanio Agrippa, tre celebri protagonisti della storia dell’antica Roma. Il paese è anche famoso per aver dato i natali al pittore manierista Giuseppe Cesari (detto il Cavalier D’Arpino), maestro del Caravaggio. La visita del paese inizierà dall’Acropoli preromana di Civitavecchia, edificata dai Volsci, gli antichi abitanti di questa zona della Ciociaria. Tra i pezzi forti dell’Acropoli, l’arco a sesto acuto, antica porta scea dalla forma ogivale, unica al mondo a sopravvivere agli oltraggi del tempo. Proseguimento della visita con la Torre di Cicerone. Al centro del paese si ammirerà la Piazza del Municipio: in questo salotto del Settecento ecco la bella Chiesa di San Michele Arcangelo (che ospita tele del Cavalier D’Arpino), il Palazzo Boncompagni (seicentesca dimora dei Duchi di Sora e Arpino) ed il Museo di Archeologia Industriale dell’Arte della Lana, che intende ricordare l’attività svolta nel sec. XVIII dalla città che allora vantava una grande produzione laniera . Trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Domenica 31 maggio 2026
Atina – Settefrati - San Donato Val Comino
Prima colazione in hotel. Partenza per la visita guidata di Atina, capoluogo della Val Comino. Di origine antichissima (la leggenda la vuole fondata dal Dio Saturno), ha da poco fatto il suo ingresso tra “I Borghi più Belli d’Italia”, per la sua conformazione decisamente particolare: la città antica è completamente arroccata su un colle, in passato inespugnabile. Per questo Virgilio soprannominò il borgo “Atina potens”. Potrete ammirare le antichissime mura megalitiche dei sec. V-IV a. C.: costituite da grossi blocchi di pietra collegati gli uni agli altri senza alcuna sostanza a fissarli, rappresentano le più antiche e remote testimonianze costruttive dell’area. Proseguimento per il Museo Académie Vitti, per un viaggio Ciociaria–Parigi andata e ritorno: l’esposizione è dedicata alla vicenda degli artisti e modelli Cesare Vitti e delle tre sorelle Maria (moglie di Cesare), Giacinta e Anna Caira, fondatori nel 1889 dell’omonima scuola al civico 49 di Boulevard du Montparnasse, che nel corso dei venticinque anni di attività ha annoverato, fra i suoi docenti, figure di assoluto rilievo nel panorama artistico internazionale dell’epoca. Pausa pranzo durante l’escursione. Trasferimento a Settefrati: nella Chiesa della Madonna delle Grazie conoscerete la storia della visione di Frà Alberico, che avrebbe ispirato a Dante la “Divina Commedia”. Proseguimento per San Donato Val Comino, borgo medievale di lontanissime origini sannite e dall'aria purissima, inerpicato lassù dove la Ciociaria incontra l'Abruzzo, in una “terra di passo”, alle pendici di montagne percorse nei secoli da mercanti e monaci, da pellegrini e pastori. Presenta un tessuto urbanistico caratterizzato da ripide scalinate, stradine strette ed anguste che si aprono in suggestive piazzette dominate da begli edifici di culto. San Donato è noto da sempre come il Paese degli Scalpellini, che hanno costruito e decorato le case e vicoli del paese, arricchendolo di splendidi portali in pietra. Fa inoltre parte del circuito turistico de “I borghi più belli d'Italia” ed è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano per ospitalità e qualità degli eventi organizzati. In serata, rientro in hotel, cena e pernottamento.
Lunedì 1 giugno 2026
Alvito - Campoli Appennino - Lago di Posta Fibreno
Prima colazione in hotel. Partenza per la visita guidata di Alvito: ridente e panoramica località al centro della Val Comino, alle pendici del Monte Morrone, si caratterizza per un'imponente Rocca dalle torri cilindriche che sovrasta il borgo medioevale. Visita del Palazzo Ducale, antica residenza dei Gallio del sec. XVI con il Teatrino di Corte e le Sale del Consiglio splendidamente decorate con fregi e affreschi. Proseguimento per Campoli Appennino, sorge in un incantevole scenario naturale, comune del Parco Nazionale d'Abruzzo. Di origine medievale, il centro abitato si sviluppa ad anello sull'orlo di una voragine naturale, il "tomolo", una dolina carsica dalla tipica struttura ad imbuto. Prodotto caratteristico e inconfondibile della zona è il tartufo, che cresce abbondante nei boschi circostanti e la sua raccolta è ormai un'antica tradizione per ogni campolese: una prelibatezza che ha reso famoso in tutto il mondo questo piccolo centro appenninico. Pranzo tipico con menù a base di tartufo. Proseguimento per il Lago di Posta Fibreno, riserva naturale, una delle oasi incontaminate del Centro Italia, ricordata da Plinio e Cicerone. Particolarità del lago è l’Isola Galleggiante che affiora da un’insenatura e che sospinta dal vento si sposta continuamente, essa è rifugio di molte specie di uccelli palustri, anfibi e pesci. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Martedì 2 giugno 2026
Isola del Liri
Prima colazione in hotel. Partenza per Isola del Liri. Il centro cittadino si sviluppa su un'isola lungo l’ononimo fiume, dove questo si biforca in due bracci che, in prossimità del Castello Boncompagni-Viscogliosi, formano ciascuno un salto, la Cascata Grande e la Cascata del Valcatoio (anticamente, del Gualcatojo). La Cascata Grande è formata dal braccio di sinistra del fiume, ed è alta circa 27 metri: una delle poche cascate a trovarsi nel centro storico di una città, unica in Italia e in ambito europeo. La cascata è stata classificata da Skyscanner, piattaforma che si occupa di turismo, al secondo posto tra le dieci meraviglie naturali d'Italia. Sosta pranzo e nel primo pomeriggio, all’orario concordato, inizio viaggio di rientro.
NOTA BENE
Il programma del viaggio potrebbe subire variazioni rispetto a quanto pubblicato, per motivi di ordine tecnico non prevedibili al momento della stampa, senza comunque sostanziali mutamenti al programma stesso.

La quota individuale di partecipazione è di € 585,00.
La quota comprende:

La quota NON comprende:
Supplemento camera singola € 100,00
NOTA BENE
Il programma del viaggio potrebbe subire variazioni rispetto a quanto pubblicato, per motivi di ordine tecnico non prevedibili al momento della stampa, senza comunque sostanziali mutamenti al programma stesso .
Volevi partecipare a questo viaggio?
Scrivici e ti aggiorneremo se c'è ancora posto