Un viaggio tra storia millenaria e paesaggi lagunari: Aquileia incanterà con i mosaici romani ed il fascino dell’antica città imperiale; poi a Grado, tra calli, mare e tramonti dorati, per vivere la atmosfera rilassata dell’Isola d’Oro
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315,00 €
Sabato 2 maggio 2026
Reggio Emila - Aquileia - Grado
Nella prima mattinata ritrovo dei Sig.ri partecipanti nei luoghi convenuti, veloce sistemazione in pullman e partenza (via autostrada) per Aquileia. Incontro con la guida e visita guidata alla città antica. Quella che fu definita “La più grande di tutte le città dell’Occidente”, dall’illustre passato, conserva molte e straordinarie testimonianze architettoniche risalenti all’Impero romano: le vestigia del porto fluviale, il Colonnato del Toro, i resti delle lussuose case patrizie e delle terme pubbliche, le mura, i magazzini ed i mercati, le ricche aree sepolcrali non lasciano dubbi sull’opulenza dell’antica metropoli alto-adriatica. Di grande rilievo, inoltre, l’insigne Basilica costruita dal Patriarca Popone, splendido esempio di architettura romanico-gotica, con un pavimento musivo paleocristiano fra i più importanti al mondo: una vera catechesi. Pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento per Grado. Questa località non è soltanto un rinomato centro turistico balneare, che vanta più di un secolo di tradizione turistica e termale, ma una storia culturale che data decisamente più lontano. Per poter avere notizie e fonti certe, dobbiamo aspettare l'epoca romana e la fondazione di Aquileia (181 a. C.): Grado nasce poco dopo, come scalo (Gradus in latino) marittimo di Aquileia. La cristianizzazione dell’Impero porta Aquileia e Grado ad assumere particolare rilievo culturale e spirituale, sino alla reciproca autonomia. Segue però un lento declino che vedrà il culmine con la calata in Italia di popoli nordici: Grado resta quindi isolata e dimenticata per secoli, sino alla fine dell'800 quando viene riscoperta sia per il suo partimonio storico che, soprattutto, per la salubrità ed utilità terapeutica delle sue acque e sabbie. E' l'inizio della ripresa: in pochi decenni, Grado ridiventa centro culturale del Bel Mondo mitteleuropeo ed inizia quella tradizione turistica ormai secolare. Dopo l’epoca del turismo elitario (rivolto alla nobiltà, ad artisti e ricchi borghesi) e dopo la guerra, il benessere economico (che estende l’offerta turistica a settori sempre più vasti della popolazione) genera quel turismo di massa, portatore di ulteriore sviluppo e di qualche criticità per l'Isola d'Oro. Al termine, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Domenica 3 maggio 2026
Navigazione nella Laguna di Marano
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in barca alla volta della Riserva Naturale Foce dello Stella.Visita al villaggio dei casoni, le antiche abitazioni dei pescatori di Marano. Aperitivo durante il tragitto. Al termine, rientro al molo di Marano. Sbarco e pranzo in ristorante riservato. Nel primo pomeriggio, passeggiata alla scoperta della cittadina: la piazza, la Torre Millenaria, le sue calli in perfetto stile veneziano ed il Museo della Laguna. All’orario concordato, sistemazione in pullman ed inizio del viaggio di rientro. Arrivo previsto in serata.
NOTA BENE
Per esigenze organizzative il programma potrebbe subire variazioni di ordine e di orario pur senza compromettere i contenuti e il livello dei servizi previsti.

La quota individuale di partecipazione è di € 315,00.
La quota comprende:

La quota NON comprende:
Supplemento camera singola € 45,00
NOTA BENE
Per esigenze organizzative il programma potrebbe subire variazioni di ordine e di orario pur senza compromettere i contenuti e il livello dei servizi previsti.
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