La Valle Santa di Rieti (o Valle Reatina) è una splendida pianura circondata da monti e colline nel Lazio, famosa in tutto il mondo per essere stata uno dei luoghi più amati e vissuti da San Francesco d'Assisi. In questi luoghi soggiornò per più anni fondando i santuari francescani: Greccio, Fonte Colombo e La Foresta.
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da 395,00 €
Mercoledì 6 gennaio 2027
Parma/Reggio Emilia - Greccio
Nella prima mattinata, ritrovo dei Sig.ri partecipanti nei luoghi convenuti, sistemazione in pullman e partenza per Greccio (Ri).
Pranzo libero lungo il percorso.
Arrivo ed incontro con la guida per la visita del borgo medievale famoso in tutto il mondo come la “Betlemme francescana”: proprio nel locale Santuario, nella lontana notte di Natale del 1223, San Francesco d'Assisi creò il primo presepe vivente riproponendo la Natività di Betlemme.
Francesco scelse l'umile paese montano di Greccio, affacciato sulla vasta conca reatina, per la somiglianza dei luoghi con quanto aveva visto in Palestina: l'intento del Santo era quello di far rivivere e far comprendere l'evento misterioso della nascita di Gesù.
Nel pomeriggio, è quindi in programma la storica rievocazione del primo presepe al mondo: un’emozionante rappresentazione storico-teatrale, con “quadri viventi” di figuranti in costume medievale e giochi di luce.
Proseguimento per Rieti.
Arrivo in hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Giovedì 7 gennaio 2027
Valle Santa e i Santuari francescani - Rieti
Prima colazione in hotel.
Incontro con la guida.
Partenza per il Santuario di Fonte Colombo, meglio conosciuto come “Sinai francescano”: é qui che San Francesco, tre anni prima della sua morte, codificò la regola definitiva dell’Ordine dei Frati Minori, poi ratificata con bolla papale da Papa Onorio III.
Qui fu anche curato per una grave infezione agli occhi con una dolorosa cauterizzazione.
Proseguimento per il Santuario della Foresta: arrivando al Santuario, si notano lungo le mura le stazioni della Via Crucis di scuola napoletana (sec. XVIII) provenienti dal Convento di San Bonaventura in Frascati e benedette nel 1735 da San Leonardo da Porto Maurizio; sempre all’esterno, una maiolica moderna detta Madonna dell’Uva ricorda il miracolo della moltiplicazione dell'uva compiuto dal Santo.
Il complesso degli edifici è il risultato di una stratificazione di epoche diverse: pre-francescana, l’epoca dell’eremitaggio dei Romiti e dei Clareni (sec. XIV) ed aggiunte seicentesche.
Nella Domus, il luogo dove venne ospitato San Francesco con i suoi compagni, si conservano i resti della vasca per pigiare l’uva. Al suo esterno, si accede poi ad un chiostro piccolo e accogliente, avviandosi dopo alcuni gradini verso il luogo dove Francesco si ritirava a pregare. In questo Santuario, secondo l’opinione di alcuni studiosi avrebbe scritto parti del Cantico delle Creature: il monumento marmoreo di Lorenzo Ferri rappresenta infatti il Santo che, con le mani al cielo, sembra dire ancora: “Laudato sii, o mi’ Signore, per tutte le tue creature”.
Rientro a Rieti ed inizio visita guidata della città, scrigno d’arte nel cuore dell’Italia centrale: una passeggiata tra eleganti palazzi, piazze raccolte e angoli ricchi di fascino permetterà di coglierne l’atmosfera più autentica.
Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
Venerdì 8 gennaio 2027
Rieti - Reggio Emilia/Parma
Prima colazione in hotel.
Incontro con la guida.
Inizio della visita guidata Rieti Sotterranea, alla scoperta dei resti di un antico viadotto costruito in epoca romana per rialzare la via Salaria, l'antica via del sale, e proteggerla dalle inondazioni del fiume Velino: il poderoso manufatto permetteva alla via consolare di entrare in città, assumendo così un ruolo d’estrema importanza per il collegamento con Roma.
La struttura rintracciabile nei sotterranei di alcune nobili dimore è formata da grandiosi fornici (costruiti con enormi blocchi squadrati di calcare cavernoso) e imponenti archi in pietra che costituiscono l'ossatura a sostegno del piano stradale.
Una volta tornati in superficie, ma sempre all’interno dello stesso percorso di visita si prosegue quindi alla scoperta dei saloni del piano nobile di Palazzo Vecchiarelli: scenografico edificio disegnato dall’architetto Carlo Maderno sul finire del sec. XVI, vanta un elegante prospetto sviluppato a fianco del maestoso portale bugnato sovrastato dalla loggia balaustrata.
L’eleganza della facciata prelude felicemente alla grandiosità della corte interna, su cui si apre una loggia dalle straordinarie suggestioni scenografiche, tanto da essere considerata il Teatro di Pietra della città di Rieti.
Pranzo in hotel.
A seguire, sistemazione in pullman e rientro alle località di provenienza.

La quota individuale di partecipazione è di € 395,00.
La quota comprende:

La quota NON comprende:
Supplemento camera singola € 60,00
NOTA BENE
Per esigenze organizzative il programma potrebbe subire variazioni di ordine senza compromettere i contenuti e il livello dei servizi previsti.
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