PASQUA IN VAL D’ORCIA

Pienza > Pieve di Corsignano > Monticchiello > Radicofani > San Quirico d’Orcia > Madonna di Vitaleta

 

Un'esperienza di viaggio itinerante, dove il percorso stesso diventa l'obiettivo, non solo la destinazione, permettendo di scoprire luoghi nascosti, di vivere esperienze autentiche, di esplorare e decidere soste al momento, con il piacere di ammirare paesaggi che cambiano immergendosi nella cultura locale.
La Val d'Orcia è famosa per i suoi iconici scenari (immortalati in numerosi film e spot) di colline ondulate, punteggiate da cipressi e vigneti, per l’irresistibile bellezza rurale dei suoi borghi
medievali, delle antiche pievi e delle terme, il tutto riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità Unesco per l'armonico connubio tra natura e opera dell'uomo.

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Destinazione: Val d'Orcia, Toscana
Partenza: dal 04-04 al 06-04 
Durata: 3 giorni 

550,00 

Descrizione

Programma
Sabato 4 aprile 2026
Parma - Reggio Emila - Modena - Pienza - Pieve di Corsignano - Monticchiello - Strada dei Cipressi

Nella prima mattinata ritrovo dei Sig.ri partecipanti nei luoghi convenuti, veloce sistemazione in pullman e partenza per la Val d’Orcia, in direzione di Pienza.
All’arrivo, passeggiata guidata nel cuore rinascimentale di Piazza Pio II, poi Duomo, Palazzo Piccolomini e il Palazzo Comunale lungo Corso Il Rossellino.
A seguire, visita guidata della Pieve di Corsignano.
L’edificio romanico (per lo più risalente al XII secolo) consta di tre navate spartite da pilastri quadrangolari. Più antica è la torre campanaria cilindrica, di influsso ravennate, riferibile al
secolo precedente. La facciata presenta un portale leggermente risaltato, sopra il quale si apre una bifora con una figura muliebre a sostegno del capitello. Un altro portale a destra presenta
un architrave decorato nel quale sono raffigurati il Viaggio dei Magi e la Natività.
Nel semplice fonte battesimale furono battezzati i futuri pontefici Pio II e Pio III.
Pranzo libero lungo il percorso.
Proseguimento per la visita guidata di Monticchiello.
Il piccolo borgo medievale è fuori dagli itinerari classici, ma offre attrattive di interesse turistico e di autentica bellezza: le Mura e la Porta d'Ingresso; la Pieve dei SS. Leonardo e Cristoforo, un'affascinante chiesa romanica con elementi gotici, affreschi e una tavola della Madonna con Bambino di Pietro Lorenzetti.
Il suggestivo Teatro Povero, un'esperienza culturale unica che vede gli abitanti coinvolti nella messa in scena degli spettacoli; i panorami mozzafiato dal Belvedere; la caratteristica Strada dei Cipressi, le cui curve si snodano sul colle circondate dai cipressi a disegnare uno degli scorci più fotografati della Val d’Orcia e ormai simbolo iconico della stessa Toscana.
Trasferimento in hotel nelle camere riservate, cena e pernottamento.

 

Domenica 5 aprile 2026
Quercia delle Checche - Contignano - Radicofani - Bosco Isabella

Prima colazione in hotel.
Prima tappa tra paesaggi mozzafiato è la Quercia delle Checche: la secolare (oltre 370 anni) e monumentale (22 m di altezza, per 34 m di chioma) roverella è famosa per essere stata
dichiarata il primo "Monumento Verde d'Italia".
E’ nota anche come "Quercia delle Streghe" per antiche leggende di riti e sabba, e deve il suo nome alle gazze (le "checche") che vi nidificano.
Si prosegue per Contignano, piccolo e pittoresco borgo medievale fortificato, sorto in epoca più remota su un antico tratto della Via Francigena, un tempo percorsa dai pellegrini.
In seguito, arrivo a Radicofani, il “covo” del celebre brigante-gentiluomo Ghino di Tacco, celebrato da Dante e Boccaccio: il bandito ghibellino, una sorta di Robin Hood dell’epoca, fece
della rocca il suo inaccessibile rifugio sulla Francigena.
La Rocca di Radicofani appare alla vista già a km di distanza e si staglia sul piccolo borgo con un torrione quadrangolare circondato dai resti di fortificazioni più recenti: è possibile
raggiungerla con una breve salita a piedi.
Il monumento più importante è la chiesa di San Pietro Apostolo, luogo ricco di storia e dalla bellezza incontaminata. Citata già nell’anno 1224, assumeva il titolo di pieve oltre tre secoli dopo.
Benchè oggetto di molti interventi, mostra ancora caratteri romanici ed è a una sola navata con copertura a capriate lignee.
La parte terminale è più ampia e ha schema basilicale. La facciata ha forme semplici, con un portale ricassato e, sopra questo, una bifora.
Segue la passeggiata al Bosco Isabella, un affascinante giardino costruito tra la fine dell’Ottocento e la Seconda guerra mondiale dalla famiglia Luchini, noti appassionati di giardini
all’inglese. La realizzazione volle essere in armonia con la natura senza violentarla in alcun modo: furono creati sentieri, muretti a secco, ponticelli piani ma con pietre raccolte sul posto.
La vera singolarità del luogo è una piramide in pietra a base triangolare nel centro del giardino: i Luchini aderivano alla Massoneria ed hanno così ricreato un Tempio in giardino, con una sorta di percorso iniziatico-esoterico all’aperto.
Alcuni elementi apparentemente casuali sono in realtà simbolici: la disposizione di alcune alberi a gruppi di tre (ad evocare la perfezione); la giara interrata che ricorda il catino del Tempio di Salomone; i due grandi massi disposti all’inizio del sentiero, a rappresentare ancora le colonne del tempio salomonico; la siepe circolare di bosso che disegna l’occhio che sovrintende ed
ovviamente la piramide a base triangolare, simbolo esplicito della Massoneria.
Pranzo in ristorante riservato lungo il percorso.
Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

Lunedì 6 aprile 2026
S. Quirico d’Orcia - Cappella della Madonna di Vitaleta - Strada del Gladiatore - Boschetto dei Cipressi

Prima colazione in hotel.
Visita guidata di San Quirico d’Orcia, borgo di case in pietra e stretti vicoli dall’inconfondibile fascino, una delle perle della regione. Passeggiare per le stradine senza una meta precisa ne farà scoprire gli angoli più caratteristici e pittoreschi, aprendo improvvisamente a scorci panoramici davvero imperdibili. All’interno del borgo antico, la Collegiata dei Santi Quirico e
Giulitta è una imponente chiesa dagli esterni in stile romanico all’esterno, ma rimodellata con canoni barocchi al suo interno (i lavori per l’edificazione risalgono al XII secolo, ma la struttura è stata rimaneggiata diverse volte nel corso dei secoli).
Superati i magnifici portali, è possibile percorrerne la pianta a croce latina e navata unica, fino alla Cappella del Suffragio che contiene dipinti ed affreschi.
Le tappe successive sono attrazioni localizzate qualche km fuori dal borgo: la Cappella della Madonna di Vitaleta ed il Boschetto dei Cipressi.
Subito una breve sosta per ammirare la Strada del Gladiatore: il viale dei cipressi che conduce all’agriturismo Terrapille ha guadagnato grande notorietà per essere apparso in una delle scene più suggestive del celebre film di Ridley Scott.
La Cappella della Madonna di Vitaleta, posta sotto tutela Unesco e protagonista uno dei paesaggi più iconici della Toscana, è un piccolo gioiello incorniciato tra due filari di cipressi. Si tratta di una delle attrazioni più conosciute della Val d’Orcia e di tutta la Toscana, raggiungibile solo a piedi in quanto non è presente una strada che conduca fino alla chiesetta.
A poca distanza di San Quirico, lungo la Via Cassia, ecco apparire una nuova ragione per mettere velocemente mano alla fotocamera: il Boschetto dei Cipressi, un semplice gruppetto di
alberi, isolati su un rilievo collinare rotondeggiante di modesta altura e privo di altri tipi di vegetazione, capace di evocare istantaneamente l’archetipo stesso del paesaggio toscano.
I cipressi siti nel Podere Casaltina sono iscritti all’elenco degli alberi monumentali d’Italia.
Pranzo libero lungo il percorso.
All’orario concordato, sistemazione in pullman e inizio viaggio di rientro.

Cosa è incluso

La quota individuale di partecipazione di € 550,00 comprende:

  • viaggio in confortevole pullman Gran Turismo, dotato dei più moderni comfort e sistemi di sicurezza
  • sistemazione in hotel 3*** con trattamento di mezza pensione (cena, pernottamento e prima colazione)
  • un pranzo (seconda giornata, domenica 5 aprile)
  • servizio guida come da programma
  • accompagnatore d’Agenzia per tutta la durata del viaggio
  • ingresso alla Rocca di Radicofani
  • assicurazione medica / bagaglio / annullamento

Cosa non è incluso

La quota individuale di partecipazione NON comprende:

  • il pranzo del primo e dell’ultimo giorno
  • le bevande a pasto
  • la tassa di soggiorno (da pagare direttamente in hotel)
  • tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “La quota comprende”

Supplemento camera singola € 150,00

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